Qualche tempo fa la maestra della Scuola Materna ci aveva chiesto alcuni giochi per la palestra. Tra quelli che piacevano c'era questo che io, ovviamente, ho subito preso per casa.
La Tavola D'Equilibrio della Small Foot Company. Un gioco che aiuta a sviluppare il senso dell'equilibrio in maniera divertente.
domenica 21 febbraio 2016
sabato 20 febbraio 2016
LIA Villafranca di Verona - febbraio 2016: parliamo di casa
E da tanto che non vi racconto i nostri incontri di Leggere insieme... ancora! a Villafranca. Il tempo che il gruppo mi lascia non è molto, ma prometto di migliorare. In quanto guida è anche mio dovere farlo! Abbiamo saltato un mese ma ci siamo ritrovate a febbraio per parlare di CASA. Il gruppo ora è affiatato e mi piace moltissimo! Mamme ed educatrici unite per la buona lettura. Abbiamo anche una new entry entusiasta! E mi sono anche ricordata di creare un gruppo whatsapp per comunicare!
Ma quindi di cosa abbiamo parlato? Di CASA ovviamente. Tra le riflessioni emerse nella serata…
Ma quindi di cosa abbiamo parlato? Di CASA ovviamente. Tra le riflessioni emerse nella serata…
lunedì 15 febbraio 2016
Piou piou
Le carte della Djeco sono tutte fantastiche.
PIOU PIOU, la carte con i pulcini sono tra le nostre preferite. Sono raccomandate dai 5 anni ma mio figlio di 4 ci gioca e si diverte un mondo!
Ci sono:
1.- le carte uovo - chiusi da una parte; aperti con il pulcino nato da l'altra.
2.- carte gallina
3.- carte gallo
4.- carte nido
5.- carte volpe
Regole del gioco:
Si danno 4 carte ad ogni giocatore.
Il gioco consiste in far nascere 3 pulcini.
Puoi prendere un uovo con una carta gallina, una gallo e un nido. Lo lasci sul tavolo dalla parte ancora chiusa.
Per far nascere il pulcino devi avere 2 galline
Se hai una volpe puoi rubare un uovo ancora chiuso a uno dei compagni di gioco che però può difendersi se ha 2 galli.
Ad ogni scarto si riprendono dal mazzo lo stesso numero di carte scartate in modo da avere sempre 4 carte a testa.
Vince chi per primo fa nascere 3 pulcini
La faccia dei miei figli quando hanno la volpe in mano e devono decidere a chi rubare non ha prezzo! Inutile dire che Lucia vince quasi sempre!
PIOU PIOU, la carte con i pulcini sono tra le nostre preferite. Sono raccomandate dai 5 anni ma mio figlio di 4 ci gioca e si diverte un mondo!
Ci sono:
1.- le carte uovo - chiusi da una parte; aperti con il pulcino nato da l'altra.
2.- carte gallina
3.- carte gallo
4.- carte nido
5.- carte volpe
Regole del gioco:
Si danno 4 carte ad ogni giocatore.
Il gioco consiste in far nascere 3 pulcini.
Puoi prendere un uovo con una carta gallina, una gallo e un nido. Lo lasci sul tavolo dalla parte ancora chiusa.
Per far nascere il pulcino devi avere 2 galline
Se hai una volpe puoi rubare un uovo ancora chiuso a uno dei compagni di gioco che però può difendersi se ha 2 galli.
Ad ogni scarto si riprendono dal mazzo lo stesso numero di carte scartate in modo da avere sempre 4 carte a testa.
Vince chi per primo fa nascere 3 pulcini
La faccia dei miei figli quando hanno la volpe in mano e devono decidere a chi rubare non ha prezzo! Inutile dire che Lucia vince quasi sempre!
Da quando è arrivato Lallo
Oggi è la Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. Una giornata speciale a scuola di mia figlia. Oggi lanceranno i palloncini in aria per rivolgere un pensiero e una preghiera ai bambini malati. Al compagno malato. Speciale anche perché da poco, come Presidente di Leggere insieme... ancora! APS ho avuto il privilegio di donare tantissimi libri alla Associazione ABEO che a Verona si occupa proprio dei bimbi di oncologia pediatrica. Quindi oggi penso a loro.
Tra tutti i libri che sono arrivati uno è per me molto speciale, non solo per il libro in se ma anche per la persona che lo ha donato. Ha cercato molto per donare il libro giusto. E' così bello che alla fine l'ho comprato per me. E, vi dico, non vedo l'ora di poter regalarlo a questo compagno speciale di mia figlia.
Protagonista di questo libro e un "lupo abbastanza coraggioso" che dialoga con Lallo, un essere che non si vede che abita dentro di lui.
Tra tutti i libri che sono arrivati uno è per me molto speciale, non solo per il libro in se ma anche per la persona che lo ha donato. Ha cercato molto per donare il libro giusto. E' così bello che alla fine l'ho comprato per me. E, vi dico, non vedo l'ora di poter regalarlo a questo compagno speciale di mia figlia.
domenica 14 febbraio 2016
Mani di Stelle
Ho scoperto questo libro preparando l'incontro di Leggere insieme ancora sui nonni (che potete leggere qui). D'allora ne volevo parlare. Lo volevo raccontare. Perché quando l'ho letto la prima volta, lo ricordo ancora, ero in giardino n compagnia di ben 6 bambini che urlavano. E io leggevo... e a un certo punto ho cominciato a piangere. Ma non era tristezza. Piangevo per la bellezza del testo e del gesto del nonno. L'ho passato a mia suocera che sedeva vicino a me. E questo libro ha conquistato anche lei. Non mi ha mai detto cosa l'abbia colpita, se il ricordo del nonno che ai suoi nipoti manca oppure la magia della relazione nonno - nipote che lei è così fortunata di godere ogni giorno (visto che noi viviamo sopra di lei). Ma a un certo punto anche a lei è spuntato un sorriso. Commosso. Ora ve lo racconto...
Una storia che inizia con "C'era una volta...". Già partiamo bene! Racconta in prima persona la vita e i ricordi di un nipote, un nipote che parla con tanto amore di suo nonno e delle cose "magiche" che riusciva a fare con lui.
"Quando eravamo noi era b-e-l-l-i-s-s-i-m-o!"
Il racconto parte dal lavoro del nonno, un medico. La voce narrante ci racconta di giochi e giornate passate insieme a nonno Alfio:
mercoledì 10 febbraio 2016
Viki che voleva andare a scuola - Fabrizio Gatti
Questa è la copertina dell'edizione di Viki che ho letto. Come mai ho questa e non la nuova edizione BUR di marzo 2015?
L'altro giorno, all'incontro LIA (Leggere insieme... ancora! - gruppo che è una parte ormai fondamentale della mia vita) qualcuno è arrivato con un po di libri "vecchi" della biblioteca. Comprati ad 1 euro nel mercatino che le Biblioteche di verona organizzano per avere dei fondi per nuovi acquisti. Comprati per noi, per il futuro, mi ha detto! E io, tra tutti, ho scelto di portarmi a casa Viki.
Che bellissimo libro. Che mal di pancia.
Puntino
"Puntino" è un grande albo che mi ha chiamata dallo scaffale di una libreria Giunti. Sistemato vicino ai libri di Jimmy Liao mi ha subito incuriosita. Infatti, una volta letto (e fatto leggere a maritino mio) si è subito deciso che avrebbe avuto un posto nella nostra libreria di casa (che inizia a somigliare più a una vera e propria biblioteca).
martedì 9 febbraio 2016
All'ombra del lungo camino - Andrea Molesini
Per la Giornata della Memoria mi sono posta alcune domande. Anzi, ho posto una domanda agli amici di Leggere insieme ancora. Era questa:
"Come sapete io sono spagnola e la Shoah io l'ho scoperta da grande (ma grande grande alle superiori). Spagna durante la Seconda Guerra Mondiale rimasse "neutrale" e quando io ero piccola ancora non si parlava dei campi, di ebrei (e non solo!) ecc. Ora mi ritrovo a fare la mamma in Italia, un paese che ha vissuto in prima persona questa Guerra e dove ci sono ancora i ricordi dei nonni che l'hanno vissuta. Voi, come l'avete vissuta da piccoli? Cosa vi raccontavano? E oggi cosa raccontate?"
Tra i molti consigli Alice mi ha detto di leggere "La Repubblica delle Farfalle" e "All'ombra del lungo camino" che ho avuto la fortuna di trovare usato. Quindi l'ho subito acquistato. E, ovviamente, letto.
Non avrei mai pensato di poter sorridere leggendo un libro che parla e descrive i campi di concentramento nazisti. Ma mi è successo. Dopo lo shock iniziale mi sono rilassata e mi sono goduta la lettura di questa storia che penso sia perfetta per affrontare l'argomento con i ragazzi dalla Prima Media (anche 5a elementare.....) Tenete conto che nella premessa l'autore ci spiega che la storia è vera, tutta vera!
Dalla quarta di copertina: "In un lager nazista uno zingaro e un ragazzo ebreo stringono amicizia e si confortano a vicenda, nonostante la fame e la crudeltà cui i loro aguzzini li sottopongono. Ma quando ai prigionieri viene ordinato di costruire un forno dall'imponente camino, diventa chiaro che non c'è più speranza, e che l'eliminazione di massa è vicina. Ed ecco che, quando gli abitanti del campo sono ormai alla disperazione, lo zingaro e il ragazzo vengono soccorsi da alcuni singolari "aiutanti magici": due fantasmi un po' bisbetici e una puzzola parlante, apparizioni misteriose che forse sono soltanto l'ombra di un sogno, o forse no... Una storia toccante e avvincente sul potere della fantasia."
Ecco... io non ho letto niente di tutto questo. Mi sono lanciata nella lettura senza sapere cosa aspettarmi. Quando, al quarto capitolo, compaiono i fantasmi, ecco che penso "ma... mah?". Invece loro, i fantasmi, e la puzzola, sono personaggi importanti. Come per lo spaventapasseri, il leone e l'uomo di latta del Mago di OZ, anche loro rappresentano qualcosa in questa storia: coraggio, forza interiore, voglia di non arrendersi. La puzzola a mio avviso rappresenta la voglia di non lasciare che i nazisti riescano a fare diventare degli animali questi uomini ridotti pelle e ossa.
"- Hai ragione, Schulim - disse infine. -
Quello che davvero vogliono è farci simili a bestie così, quando ci uccideranno, uccideranno delle bestie, non degli uomini.
Ma finché avremo memoria e sapremo dare il giusto nome a ogni cosa, noi resteremo uomini e, a dispetto delle botte, della fame e delle umiliazioni, li costringeremo a uccidere degli uomini: così, fino alla fine dei tempi, gli assassini verranno chiamati assassini."
All'ombra del lungo camino
Andrea Molesini
ed. Mondadori
martedì 26 gennaio 2016
Aprenderás… - Imparerai.... --- Jorge Luis Borges
Oggi ho letto questo scritto di Borges,
ma la traduzione in italiano non mi è piaciuta.
Così ho fatto la mia di traduzione.
Spero vi piaccia quanto piace a me!
Ana
Imparerai
Trascorso un po’ di tempo imparerai la sottile differenza tra sostenere una mano e incatenare un anima. E imparerai che amare non significa appoggiarsi ne compagnia significa sicurezza. Inizierai a capire che i baci non sono contratti, che i regali non sono promesse…
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| dal web |
Inizierai ad accettare le sconfitte a testa alta e con lo sguardo fiero, con la grazia di una donna e non con la tristezza di un bambino; e imparerai a costruire oggi tutte le tue strade, perché per i tuoi progetti
venerdì 11 dicembre 2015
Alla ricerca della bambola perduta
1. Il mio primo pensiero positivo di oggi va a una vera amica che ha fatto le corse tra i supermercati per aiutarmi a trovare la bambola enorme che Lucia tanto voleva per Natale e che noi non avevamo ancora presso. Perché a noi non piaceva. Ma la nostra cucciola grande a Santa Lucia chiedeva solo quella bambola! E io ho chiesto l'aiuto del "folletto" che mi ha aiutata! Non so come ringraziarla! La parola amicizia a per me un grande significato al punto che di amici veri veri ne ho pochi. Come dice Adriano "fatti non pugnete" e oggi mi ha dimostrato il valore dell'amicizia attraverso i fatti.
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| dal web |
3. E' venerdì!
4. Tutti vestiti da scuola di danza, musica, risate e ballo. E' bello essere una famiglia!
5. 4000 (felicità e vertigine insieme)
e poi questa...
Un elenco per Santa Lucia
Lungo é l'elenco
che vogliamo fare,
ma scegli tu cosa portare:
per il nonno un caldo cappello,
un rospo in tasca a mio fratello,
una fidanzata per il mio cane,
ai passerotti tanto pane;
chicchi di riso per la minestra,
un po' di pazienza per la maestra,
una nuova scopa per la Befana,
un giorno in più alla settimana;
una sciarpa al pupazzo di neve,
per i miei amici una storia breve.
Fino ad ora abbiamo scherzato
e con le parole abbiamo giocato.
Tu però non dimenticare,
due cose che devi portare:
un sorriso per chi non ce l'ha
e per tutti tanta bontà.
giovedì 10 dicembre 2015
Nebbia, corse e pop corn
Una giornata tranquilla oggi, con molta nebbia e tanto ma tanto fredda. Le cose belle? Eccole!
- Il caffè quando tutti sono andati a scuola / lavoro e Angela, miracolosamente, è ancora al letto (per poco, molto poco, ma quel che basta)
- Una verifica a sorpresa e sapere che stiamo andando bene
- Il film "Le 5 leggende" sul divano con tante coccole
- Gli amici, la birra e i pop-corn
- (fare) Pace
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| dicembre 2009 |
In un giorno come oggi, 10 dicembre 2009, scadeva la data fatidica per la nascita di Lucia. Si fece aspettare ancora altri 10 lunghi giorni! Ed ero così!!! Che ricordi...
mercoledì 9 dicembre 2015
LIBERI DI LEGGERE
Giornata piena di emozioni oggi. Arrivare alle 13.30 da Farfilò e vedere tanti giochi e libri e, sopratutto, vedere Paola e Lucia al lavoro. MAGIA. Poi leggere, e sentire leggere... e sopratutto andare "A Caccia dell'Orso" con la miglio guida che possiate immaginare. Poi passeggiare a Verona con Sara, in una Verona piena della magia del Natale. E conoscere Gek Tessaro e Alessando Sanna e Marco Paci: vedere come illustrano, al freddo per dimostrare a tutti che noi siamo #liberidileggere
Insomma, che dire.... giornata MAGICA
Insomma, che dire.... giornata MAGICA
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| Marco Paci |
Staffetta di letture per bambini scelte tra i libri proibiti a Venezia ( e non solo). A Verona, lo scorso mercoledì 9...Posted by Leggere insieme ancora on Venerdì 11 dicembre 2015
martedì 8 dicembre 2015
Serenamente a casa
I pensieri e momenti felici di oggi:
- Alzarmi alle 7 e avere un' ora tutta per me prima di sentire il primo "mamma" della giornata.
- Riuscire ad inviare l'email che dovevo inviare! (una sorta di miracolo prenatalizio)
- Giocare a Piou Piou e vincere per ben 2 volte!
- La siesta
- La doccia per me e il bagnetto per loro
- La giornata senza urla e a casa (secondo miracolo prenatalizio)
Siamo andati a trovare Santa Lucia
Villafranca di Verona, 6 dicembre 2015. Domenica di nebbia. E di magia. Apriamo ufficialmente il Natale!
A Villafranca succedono cose belle. Ogni anno, prima dell'arrivo di Santa Lucia, la compagnia di teatro "I Gotturni" offre un piccolo spettacolo dal titolo "Aspettando Santa Lucia". L'anno scorso ero a Roma e me lo sono perso. Lucia e Andrea sono andati con amici e trovare la Santa. Quest'anno, anche se a Roma ci volevo andare, sono rimasta a casa per poter portare io i miei amori a vedere la vecchietta con il velo bianco e dare inizio (o seguito) alla magia del Natale.
Così, alle 14.15 inizia la nostra passeggiata verso la Biblioteca, luogo dello spettacolo. 5 puntate, 5 piccole storie, caramelle e regalo finale.
Prima puntata fuori dalla Biblioteca, con il racconto della storia di Santa Lucia che, confesso, io non avevo mai sentito. Bellissimo pensare a una finestrella tra le nuvole che permette alla Santa di vedere il mondo.
Poi, una volta entrati in biblioteca, ci aspettano altri 4 piccoli spettacoli:
- La storia del gatto con gli stivali, raccontata da 2 giovani attori. Spettacolare, semplice ma di effetto la scenografia.
- La sognatrice: il mio racconto preferito. Una donna/ragazza che per lavoro fa "la sognatrice" che quando si sveglia prendi i sogni da mettere nei cassetti. Molto brava la attrice che ha anche improvvisato grazie a domande / risposte con i bambini che, come succede sempre, ti lasciano di stucco! Alla domanda "chi è il cattivo?" risposte tipo il drago, la strega... e mio figlio che risponde.... "gli uomini". (appunto)
- La statua: filastrocche indovinello molto riuscite e divertenti.
- La strega: una strega buona che racconta la storia della strega cattiva.
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| La sognatrice |
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| Gatto con gli stivali |
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| La strega |
E ovviamente alla fine ci aspettava Santa Lucia con un piccolo dono. Il dono a me più gradito sono stati i sogni....
"Ho sognato che splendeva sempre il sole perché sorridevo di più"
"Ho sognato di andare in America, avevo paura che mi prendessero in giro ma sono stati tutti gentili! Ho deciso di esserlo di più anch'io con chi non conosco"
Non sono bellissimi?
e ovviamente, non potevano mancare le filastrocche a tema:
Santa Lucia bella
dei bimbi sei la stella,
tu vieni a tarda sera
quando l'aria si fa nera.
Tu vieni con l'asinello
al suon del campanello,
e le stelline d'oro
che cantano tutte in coro:
"Bimbi, ora la Santa è qui
ditele così:
cara Santa Lucia
non smarrir la via
trova la mia porticina
quella è la mia casina"
Credits: immagine tratta da "La Vera Storia di Santa Lucia" da Anna Maria Perini, con le illustrazioni dell’artista Daniela Sciascia
lunedì 7 dicembre 2015
Giornata di ricordi
Oggi i bambini sono a casa, ponte dell'Immacolata. Quindi la giornata è già diversa dal solito!
I Cacciatori del Manden dichiarano:
1. Ogni vita umana è una vita. È vero che una vita appare prima di un’altra vita, ma nessuna vita è più “anziana”, più rispettabile o superiore a un’altra vita (…)
4. Ognuno è tenuto a salvaguardare il paese dei padri. Per paese o patria si intende anche e soprattutto gli esseri umani che vi abitano, poiché un paese, una terra che vedrebbe sparire gli esseri umani dalla sua faccia, diventerebbe senz'altro terra di nostalgia.
5. La fame non è una cosa buona. Né la schiavitù è una cosa buona: sono le peggiori calamità al mondo. Finché avremo l’arco e la freccia, la fame non ucciderà nessuno nel Manden e nessuno potrà essere sfruttato o ridotto in schiavitù.
6. La schiavitù si spegne oggi da muro a muro e da frontiera a frontiera del Manden.
7. L’uomo in quanto individuo fatto di carne e ossa, midollo e nervi, pelle, peli e capelli, si nutre di alimenti e bevande, ma la sua anima vive di tre cose:
– vedere ciò che desidera vedere
– dire ciò che ha voglia di dire
– fare ciò che desidera fare
Se una di queste tre cose venisse a mancare all’anima, ne soffrirebbe e ne sarebbe certamente depressa.
Di conseguenza, i Cacciatori dichiarano:
Ognuno dispone della propria persona libero nei suoi atti e liberamente dispone dei frutti del proprio lavoro.
Questo è il sermone del Manden alle orecchie del Mondo.
- Alzarmi la mattina con i baci di Lucia e senza fretta.
- Il ricordo di dove ero un anno fa
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| Fiera di Roma 2014 |
- Il trucco di vampiri perché oggi ci andava di fare così anche se non è Halloween e... i sorrisi dei bambini.
- La pizza in famiglia, con i zii e i cugini e la nonna!
- Il divano in 2
- Questa scoperta su facebook che ci fa credere ancora che l'Umanità esiste.
I Cacciatori del Manden dichiarano:
1. Ogni vita umana è una vita. È vero che una vita appare prima di un’altra vita, ma nessuna vita è più “anziana”, più rispettabile o superiore a un’altra vita (…)
4. Ognuno è tenuto a salvaguardare il paese dei padri. Per paese o patria si intende anche e soprattutto gli esseri umani che vi abitano, poiché un paese, una terra che vedrebbe sparire gli esseri umani dalla sua faccia, diventerebbe senz'altro terra di nostalgia.
5. La fame non è una cosa buona. Né la schiavitù è una cosa buona: sono le peggiori calamità al mondo. Finché avremo l’arco e la freccia, la fame non ucciderà nessuno nel Manden e nessuno potrà essere sfruttato o ridotto in schiavitù.
6. La schiavitù si spegne oggi da muro a muro e da frontiera a frontiera del Manden.
7. L’uomo in quanto individuo fatto di carne e ossa, midollo e nervi, pelle, peli e capelli, si nutre di alimenti e bevande, ma la sua anima vive di tre cose:
– vedere ciò che desidera vedere
– dire ciò che ha voglia di dire
– fare ciò che desidera fare
Se una di queste tre cose venisse a mancare all’anima, ne soffrirebbe e ne sarebbe certamente depressa.
Di conseguenza, i Cacciatori dichiarano:
Ognuno dispone della propria persona libero nei suoi atti e liberamente dispone dei frutti del proprio lavoro.
Questo è il sermone del Manden alle orecchie del Mondo.
domenica 6 dicembre 2015
Il mio calendario dell'avvento con i pensieri positivi e i ricordi dell'anno scorso
Facebook in questi ultimi giorni mi ha ricordato post molto belli dell'anno scorso. Erano i giorni prima della Fiera Più Libri più Liberi, prima del Primo Flashmob LIA per Natale. Domani farà un anno di questo magico evento che mi portò a Roma, alla giornata in cui conobbi Alessandra, Marcella, Valeria, Federica Rossi e Federica Vecchi, Teuta, Angela Articoni, Cristiana.... insomma una giornata davvero da ricordare! A partire dal viaggio in treno con la mia cara Angela... Fu lei, l'anno scorso, a propormi anche questo gioco dei pensieri felici. 3 pensieri felici al giorno per 5 giorni. Ci ho messo un po a trovare tutto ma eccoli qui!
29 novembre 2014 - Primo giorno:
30 novembre 2014 - La vita in positivo giorno 2!:
1 dicembre 2014 - La vita in positivo giorno 3!:
2 dicembre 2014 - La vita in positivo giorno 4! (ieri, mi ero dimenticata!):
3 dicembre 2014 - La vita in positivo giorno 5
29 novembre 2014 - Primo giorno:
- ho partecipato a una conferenza della Prof. Blezza e mi sono sentita studentessa universitaria di nuovo! sono stata in compagnia prima di Maria-Sole Boni, Nicoletta Banterle e conosciuto tante bibliotecarie appassionate che mi fanno bene!
- ho scoperto che ci sono 2 cuoricini forti, nuovi, due nuove vite che ameranno sicuramente i libri!
- ho finito un post per il blog! (non so ancora per quale dei 2... forse per tutti 2!
- ne metto anche una quarta! I miei figli che mi abbracciano quando torno a casa dopo una mattinata (si, solo poche ore) fuori.... come se fosse passata una vita dall'ultimo abbraccio!
30 novembre 2014 - La vita in positivo giorno 2!:
- dormire 2 ore di "siesta"!!!!!
- andare a comprare l'albero di Natale con i cuccioli
- abbracciare Adri e sentirmi sempre a casa, bene, coccolata, amata, felice!
1 dicembre 2014 - La vita in positivo giorno 3!:
- La faccia di Angela quando ha visto l'albero di natale
- Decluttering in progress.... si vede la luce in fondo al tunnel ossia, sono riuscita ad arrivare agli addobbi di Natale in fondo allo sgabuzzino senza poi rimettere tutto dentro di nuovo! 3 sacchi pieni che escono di casa!
- #laletturadellabuonanotte con Angela prima, che ha preso il suo libro e mi ha detto di venire giù con lei, con i grandi e Zeb dopo (e sapere che in tanti leggiamo la stessa cosa questa sera)
2 dicembre 2014 - La vita in positivo giorno 4! (ieri, mi ero dimenticata!):
- fare i muffin con Lucia, Andrea, Angela e che la cucina sia quasi sistemata all'arrivo del papà
- pubblicare il primo percorso LIA
- Riuscire a leggere 6 pagine prima di addormentarmi
3 dicembre 2014 - La vita in positivo giorno 5
- Vedermi nello specchio abbracciata a Lucia, tutte 2 con i capelli bagnati
- Mettere al letto Angela che mi aspetta però fino all'ultimo in piedi lanciandomi bacini per ricevere il suo ultimo bacio della buona notte
- Andrea che arrivato da scuola non vuole altro che le mie coccole (e 2 minimu!)
- La cioccolata che oggi mi ha portato Adri!
E' stato molto bello ritrovare tutto e quindi ho deciso di rifarlo, perché i momenti felici devono restare! Così ogni giorno cercherò di tornare con i miei pensieri felici:
6 dicembre 2015 - Magica Santa Lucia
7 dicembre 2015 - Giornata di ricordi
8 dicembre 2015 - Serenamente a casa
9 dicembre
10 dicembre
11 dicembre
12 dicembre
13 dicembre
14 dicembre
15 dicembre
7 dicembre 2015 - Giornata di ricordi
8 dicembre 2015 - Serenamente a casa
9 dicembre
10 dicembre
11 dicembre
12 dicembre
13 dicembre
14 dicembre
15 dicembre
Magica Santa Lucia
6 dicembre 2015 - Magica Santa Lucia
Nel 2009 erano 39 +3 e mancava ancora all'arrivo di Lucia. Si fece aspettare tanto! Nel 2010 aspettavamo già Andrea, nel 2011 era un giorno come un altro... Nel 2012 c'era già lei con noi. Nel 2013 eravamo al completo!
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| Angela - 2012 |
| noi nel 2013 |
L'anno scorso stavo preparando la valigia per partire verso Roma a conoscere tante bellissime persone... E oggi, sono qui, con i miei pensieri felici del giorno:
- Alzarmi mentre tutti dormono e riuscire a leggere un po godendomi il silenzio di casa (e il caffè)
- Rifare la camera dei giochi! E avere bambini felici che giocano senza di te, almeno per un po'!
- Non cucinare perché il papi va a prendere i Kebab
- Andare a trovare Santa Lucia con Luci e Andrea e trovare persino Babbo Natale. Il giretto in centro insieme a loro, da soli, senza pensieri e senza cellulare (tranne che per le foto)
- Il toast con nutella preparato da papà quando siamo tornati a casa.
- Tornare a scrivere qui.... per me!
mercoledì 18 novembre 2015
Elezioni in vista....
Condivido con tutti il mio programma elettorale per il Consiglio di Istituto. L'elezioni si terranno domenica 22 e lunedì 23 novembre. Ho dubitato fino all'ultimo se fare campagna oppure no. Alla fine ho condiviso questo messaggio con alcune mamme. Credo che il diritto al voto sia importante quanto l'obbligo di un voto consapevole. Non so come andrà a finire. Quello che so e che, vada come vada, io continuerò a impegnarmi per la mia, la nostra scuola!
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| foto dal web |
_______________________
Villafranca di Verona, novembre 2015
Sono Ana, mamma (spagnola) di Lucia (1B alla Dante Alighieri) di Andrea e di Angela (Scuola Collodi). Ho 37 anni e sono in Italia da 10. In Spagna ho lavorato coma assistente di Regia nel teatro, in spettacoli di Opera, cosa che mi ha avvicinata alla lingua italiana. Ho studiato Storia del Arte, cosa che mi ha inevitabilmente avvicinata a questo bel paese che è Italia. Mi sono poi laureata in “Turismo” (Alberghiero) e ho unito le mie passioni: arte e lingue. Quella che doveva essere una esperienza di lavoro al estero è diventata la mia nuova vita. Sono appassionata di letteratura per l’infanzia e adoro leggere la sera ai miei bimbi. Questo non solo mi definisce ma è anche un po’ il mio lavoro perché da questa passione è poi nata quest’anno l’Associazione di Promozione Sociale “Leggere insieme… ancora!” che promuove la letteratura per l’infanzia tra gli adulti e, ovviamente, i bambini, le bambine e gli adolescenti, e che ha sede a Villafranca.
Sono anche una mamma blogger, ho trovato nel mio blog non solo un modo per parlare di me ma anche tante amiche! Nel mondo dei blog ci sono tantissime mamme che si scambiano consigli e anche qualche papà! Se volete conoscermi meglio (davvero meglio) potete leggere di me su http://bacinidifarfalla.blogspot.it/ (ma se state leggendo siete già qui hihihihi)
Due anni fa ho visitato la Scuola Steineriana di Grezzano e mi si è aperto un nuovo orizzonte, una possibilità! Il metodo Steineriano ha come fondamenta il senso di COMUNITÀ’. Questo è quello che mi è rimasto. La Comunità! Un tempo tutti si conoscevano e si nasceva già al interno di una comunità. Oggi però, il mondo è molto grande e la comunità bisogna crearla! Bisogna impegnarsi, aiutarsi, condividere!
Questo è il motivo che mi ha portata l’anno scorso a presentarmi a rappresentate di classe al Collodi. La esperienza è stata molto positiva, costruttiva e ricca di confronti senza perdere di vista l’obbiettivo della trasparenza della chiarezza e positività. Alla fine l’anno si è concluso con una festa privata, delle famiglie della classe di mio figlio, dove siamo riuscite a creare quel inizio di comunità che io tanto avevo voluto. Ma non solo, si è creata complicità tra rappresentanti e maestre e abbiamo fatto la vendita di torte, dei laboratori di lettura per la Settimana della Famiglia… Per questo bel inizio di “traguardo” ho deciso di impegnarmi in prima persona e di presentarmi anche al Consiglio di Istituto.
COMUNITÀ’ SCOLASTICA
TUTTI INSIEME
ACCOGLIENZA
TRASPARENZA
CHIAREZZA
- Cercare di creare momenti di condivisione e di comunità: immagino una “Festa di Primavera” ad esempio, che dia modo di unire il mondo della scuola e della famiglia, un momento conviviale per bambini e adulti, genitori e insegnanti. Ma anche di raccolta soldi per aiutare la scuola a portare avanti programmi didattici a volte eliminati per mancanza di fondi o anche sistemazione degli spazi.
- Migliorare la comunicazione scuola – genitori – scuola impegnando il mio tempo personale per far di tramite tra la scuola e i genitori.
- Far arrivare la voce dei genitori al Consigli di Istituto e, allo stesso tempo, inviare informazioni sulle decisioni presse, i progetti valutati, ecc. Mettere a disposizione ONLINE di tutti il verbale delle sedute del Consiglio.
- Se ci sono dubbi sulla offerta formativa (e si, mi riferisco al GENDER), chiedere e ottenere chiarezza sui programmi alla Dirigenza Scolastica per scacciare le paure.
- Un occhio di riguardo per i bambini con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento): controllo e test tempestivi per sapere se esistono problemi quali dislessia, disgrafia, discalculia, ecc.
- Accoglienza dei bambini stranieri e delle loro famiglie aiutando le persone che ancora non parlano l’italiano e non riescono quindi a comunicare bene con le maestre, incoraggiandole anche a imparare e creando una rete a sostengo anche per i compiti.
Se, come me, credete che oggi fare comunità sia importante e se volete sapere di più, conoscermi meglio, sono sempre disponibile per rispondere e condividere con voi la voglia di fare!
Ana
Maestra, insegnami il fiore e il frutto
“Col tempo, ti insegnerò tutto”
Insegnami fino al profondo dei mari
“Ti insegnerò fin dove tu impari”
Insegnami il cielo, più che si può
“Ti insegno fin dove io so”
E dove non sai? “Da lì andiamo insieme
Maestra e scolaro, dall’albero al seme
Insegno ed imparo, insieme perché
Io insegno se imparo con te”
Filastrocca delle buone maestre – Bruno Tognolini
lunedì 16 novembre 2015
Re Valdo e il Drago
Nel gruppo di lettura "Leggere insieme... ancora!" il mese di novembre 2015 è dedicato ai draghi. Questo ci ha permesso di rispolverare questo fantastico libro. L'altra sera, coccolati nel lettone, siamo andati con Valdo, Teo e Berto a lottare contro i draghi.
Il nostro Re con i suoi piccoli sudditi iniziano l'avventura facendo la loro tana: un castello! Non ci vuole molto per creare un bel castello tutto loro:
Ci vuole... IMMAGINAZIONE! e una scatola, dei paletti, un lenzuolo, dei sassi... Un trono e una bandiera!
Finito il castello è tutto pronto per iniziare a combattere contro i draghi
e contro le bestie
Una volta vinta la battaglia rincasiamo e, seduti nel Castello, ci godiamo una bella merenda e un meritato riposo. Re Valdo ci dice che dobbiamo prepararci per la notte... dormiremo nel Castello!
Ma purtroppo dei "giganti" arrivano e portano via, uno alla volta, sia Teo che Berto.
Re Valdo, rimasto solo nel Castello, lotta contro la paura del buoi...
Finché arrivano anche i suoi giganti a prenderlo!
e si va al letto dopo una intensa giornata di giochi in giardino!
Un libro che mi ha riportato all'infanzia, quando insieme ai miei cugini si andava alla casa di campagna (vicino anche al mare) e si costruivano castelli e storie di principesse e prodi cavalieri. Mi è piaciuto molto leggerlo con i miei bambini che spesso mi chiedono di creare delle tane per giocare, anche dentro casa. Coperte, cuscini... buio! Il gioco è fatto.
Nella prima parte del libro vediamo...
Un'inno alla fantasia dei bambini, quella che di solito perdiamo da grandi, quella che ci porta a convertire una scatola in qualsiasi cosa ci passi per la mente e un rametto in una spada per lottare contro draghi ed essere magici.
Un'inno al gioco in libertà, ai bambini lasciati da soli all'aperto.
Un'inno alla avventura.
Nella seconda, rimasti da soli con Valdo scopriamo:
La paura del buio, dei suoni, delle ombre
Il coraggio di non arrendersi, di non scappare, di mantenere la difesa del proprio castello.
La salvezza, il lieto fine... tra le braccia di mamma e papà!
Devo dire che il testo non è facile da leggere a voce alta; bisogna studiarlo e rileggerlo più volte per dar ritmo alle rime tradotte da Anna Sarfatti. Ma lo sforzo ne vale la pena.
Le illustrazioni di Helen Oxenbury ("A caccia dell'Orso) sono da assaporare con calma e cura, per capire al meglio l'anima di ogni piccolo guerriero della storia. Una trama da scoprire nel seguire il movimento e le azioni di ognuno dei bambini, sopratutto del piccolo! (lo adoro, che devo fare! ;) ) Ad ognuno la sua immaginazione e il proprio modo di lottare contro i draghi!
Re Valdo e il drago
Peter Bently
Illustrazioni: Helen Oxenbury
Traduzione: A. Sarfatti
Ed. Il Castoro
lunedì 26 ottobre 2015
Jesus Christ Superstar
Quando un tuo amico ti dice che ci sarà Jesus Christ Superstar a Padova e che a cantare sarà niente di meno che Ted Neeley... ecco che succede che fai subito la pazzia di acquistare i biglietti per andare a vederlo!
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| FOTO DALLA PAGINA FB DI TED NEELEY |
Jesus Christ Superstar... una delle opere rock più famose al mondo, è andata in scena venerdì 23 e sabato 24 a Padova, al Teatro Geox. Insieme al mio maritino sono tornata a teatro dopo 7 anni di astinenza.... 7 anni! Mi sono divertita, emozionata, arrabbiata, ho pianto.... insomma tutto quello che il teatro da. Quanto mi mancava!!!
Per chi non conosce questa Opera Rock, vi racconto un po... Jesus Christ Superstar esce come disco doppio nel 1970. Il 12 ottobre 1972 fu rappresentato per la prima volta a Broadway e nel 1973 esce il film diretto da Norman Jewison di cui appunto Ted Neeley era protagonista. Per sapere di più sul musical e sul film.
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