Ho scoperto questo libro preparando l'incontro di Leggere insieme ancora sui nonni (che potete leggere qui). D'allora ne volevo parlare. Lo volevo raccontare. Perché quando l'ho letto la prima volta, lo ricordo ancora, ero in giardino n compagnia di ben 6 bambini che urlavano. E io leggevo... e a un certo punto ho cominciato a piangere. Ma non era tristezza. Piangevo per la bellezza del testo e del gesto del nonno. L'ho passato a mia suocera che sedeva vicino a me. E questo libro ha conquistato anche lei. Non mi ha mai detto cosa l'abbia colpita, se il ricordo del nonno che ai suoi nipoti manca oppure la magia della relazione nonno - nipote che lei è così fortunata di godere ogni giorno (visto che noi viviamo sopra di lei). Ma a un certo punto anche a lei è spuntato un sorriso. Commosso. Ora ve lo racconto...
Una storia che inizia con "C'era una volta...". Già partiamo bene! Racconta in prima persona la vita e i ricordi di un nipote, un nipote che parla con tanto amore di suo nonno e delle cose "magiche" che riusciva a fare con lui.
"Quando eravamo noi era b-e-l-l-i-s-s-i-m-o!"
Il racconto parte dal lavoro del nonno, un medico. La voce narrante ci racconta di giochi e giornate passate insieme a nonno Alfio:


