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venerdì 16 dicembre 2016

Piccole Storie del 15 dicembre 2016

Ieri, 15 dicembre, è stata una giornata un po magica. Anche movimentata. Ma sopratutto magica. 

Mi sono alzata, alle 6.30 come ogni giorno, pensando alla serata che mi aspettava. E sono stata felice tutto il giorno perché la sera avevo libera uscita! Non sono molte le occasione per riuscire a ricaricarsi... ma quando ti aspetta una serata magica affronti la giornata al meglio. 

Bimbi pronti, si parte e si va a scuola. Una giornata come le altre, penserete. Si certo, ma con quel pizzico di magia che solo le giornate belle hanno. 

Ecco a voi le mie "Storie Piccole" del 15 dicembre 2016.

- Leggere ai bambini di 18 - 24 mesi "I tre piccoli gufi" e vedere loro che sfogliano i libri insieme a mamma, papà e anche nonna! 

- Verifica di ascolto della mia piccola grande Lucia. "La principessa sul pisello". Nessun errore. Bravissima! Non ho ancora parlato delle "nostre" difficoltà a scuola ma la fatica c'è! E' quel "bravissima", quel testo in corsivo senza errore, quel riassunto perfetto della storia e quel "molto bene" nella prova ascolta hanno illuminato il viso di Lucia e riscaldato il mio cuore. Non tengo particolarmente ai voti ma un incoraggiamento di questo tipo ogni tanto ci da una grande mano per avere la forza di impegnarsi sempre di più! (parlo al plurale, so che non dovrei, ma solo noi 2 sappiamo che lo sforzo è davvero di entrambe!)

- Da ieri, inoltre, sono ufficialmente una studentessa dell'Università di Verona

- Pomeriggio di giochi con la casa piena di bambini! Che bello veder loro giocare. E che bello rilassarsi con un tè insieme ad amiche che capiscono e condividono. 


foto di Maria


- La serata a "Fare filò". Farfilò è un posto magico. Entrando ti senti bene. Secondo me riesce anche a curare il raffreddore! Di sicuro è il luogo dove la mia anima si ricarica. Ogni tanto ci devo andare. Altrimenti mi manca. E non ci vado spesso quanto vorrei. Anche l'attesa di ritornare serve. 
Ieri sera sono tornata per una serata perfetta. Paola e Lucia ci hanno dato l'opportunità di conoscere meglio Cristina Bellemo. Non saprei bene come definire la serata di ieri. Quando sono tornata, circa mezzanotte, Adriano mi aspettava sveglio e io continuavo a parlare, a raccontarle le cose che ci aveva detto Cristina, tutte quelle "Storie Piccole" nate dal suo vissuto. E' stata una serata bellissima, magica. Abbiamo riso e pianto, imparato, sognato. Non volevamo smettere. Abbiamo aperto solo metà del Calendario che Cristina aveva preparato. Mi auguro che Lucia e Paola ci diano l'opportunità di aprire l'alta metà! 
E' un privilegio conoscere persone speciali come Cristina e capire quante cose condividi. Lei è, senza dubbio, una scrittrice dalla parte dei bambini. Condivido le sue riflessioni sui diritti che pensiamo primordiali e invece non abbiamo, ne noi ne i nostri bambini:
- diritto al silenzio
- diritto all'ascolto e a essere ascoltati...
E' nato in me il bisogno di conoscerla meglio e quindi di leggere i suoi libri. Vi lascio un assaggio trovato su youtube. Buona visione. 




venerdì 14 ottobre 2016

Tesori nascosti ovvero scritti che vengono alla luce

Sistemando carte ieri ho trovato un foglio con dei miei pensieri. Sono pensieri buttati giù durante la lettura di un libro che amo: "La Pedagogia della Lumaca". Sono pensieri sull'educazione e sulle cose che abbiamo perso. Quelle conoscenze che un tempo venivano tramandante in maniera naturale a casa e che oggi molti lasciano come compito alle maestre e i maestri. E viceversa. 
Quella fiducia che c'era... e che man mano si sta perdendo. Il rispetto. 
Ancora oggi, a distanza di 2 anni, questi pensieri mi rispecchiano. Anche più di prima. 



Comincia così:

COMUNITÀ' SCOLASTICA.
Si, lo so che mi ripeto, ma ci credo fortemente. Maestre e genitori insieme per il bene comune. Là dove non arriva la scuola subentra la famiglia e viceversa. Leggere, fare dei lavoretti. Le maestre ci chiedono spesso di far fare delle attività ai nostri bambini er migliorare la motricità fine, per esempio. Perché non programmare queste attività INSIEME alle maestre e secondo il loro (IL NOSTRO!!!) programma?

  • Autunno
  • Natale
  • Inglese
  • Storia
  • Italiano...
  • Attività a casa! 
CASA dovrebbe essere considerata una materia in più e noi genitori i maestri. 

Per poterlo fare dovremo comunicare più spesso e meglio. Oggi ci sono i mezzi per farlo. 

VIA la paura del prof. o del genitore "che rompe". Via! Collaborare. Insieme si può. Ognuno con le proprie capacità. Tra i 22 / 26 bambini di una classe ci saranno genitori appassionati di storia, che sappiano coltivare un orto, fare un laboratorio di cucina, leggere a voce alta, sperimentare con la scienza, passeggiare in natura con una guida, parlare in lingua madre, insegnare la propria cultura... mettiamo insieme le nostre risorse per far crescere LA CLASSE INSIEME. 

Perché insieme si può tutto! 

Che si possa ancora credere in una scuola così? 




venerdì 19 agosto 2016

Auto-intervista un po libresca

Da una idea di Leggere insieme ancora vi lascio questa intervista fatta a me stessa e aggiornata! 

Se volete divertirvi potete farlo anche voi! 


Presentiamoci!

Nome e cognome, e se lo hai, soprannome
Ana Gutierrez Garcia (ne ho 2 di cognomi, sono spagnola!) Da piccola mi chiamavano Ana GG un po’ per le 2 G del cognome un po’ perché ero sempre sorridente. (si pronuncia hehe)

Città natale e città dove vivi
Oviedo – Asturias – Spagna
Villafranca di Verona – Verona – Veneto – “Lo stivale”

Città ideale
Firenze.. .. .. ..

Età vera ed età che senti
38 e 38

Famiglia in ordine cronologico
Mamma Marisa, papi, amore mio Adriano, fratellino David
Lucia (2009), Andrea (2011), Angela (2013)

Segno zodiacale
pesci, non so altro!

Colore preferito
rosso e nero, alla pari (ma non parlo di calcio)

Numero fortunato
? mai fatto caso

Piatto preferito
la tortilla!

La scelta che ti ha cambiato la vita
Adriano

L'ultimo acquisto compulsivo
hahahahahahahaha libri.

L'ultima bugia detta
niente bugie, se mai mezze verità!

Il primo libro che ricordi
aveva una strega, ma non ricordo il titolo

Ultimo libro letto
Noi siamo infinito (compiti pre Chambers!)

Incendio! Scegli un oggetto e un libro da salvare.
il pc

Il personaggio letterario che più ti somiglia
Mary Poppins

Un autore con cui andresti a prendere un caffè, uno con cui andare in vacanza e uno da sposare
caffè con Ken Follet, vacanza con Emily Dickinson, non sposerei nessun altro che mio marito

Miglior libro da regalare a chi ami 
Il profeta di Gibran

Entra in un libro e cambia il finale. Dove sei e cosa è successo?
“Un giorno”, sono vecchia, ricordo mia mamma ma non sono sola, tutta la mia famiglia è accanto a me.

Il libro che meno ti è piaciuto e quello che hai odiato
El Quijote per tutte 2 le risposte. Mi hanno obbligato a leggerlo a scuola, ma obbligare nessuno a leggere. Ancora oggi non l’ho finito!

Sei il Ministro della pubblica Istruzione: scegli un libro per ogni fascia di
età (materna, elementare, medie e liceo) da introdurre nei programmi
Non mi azzarderei a scegliere, chiederei a persone esperte! Un bravo ministro dovrebbe avere un team che arriva dove lui non può!

A spasso nel tempo: quale libro vorresti aver scritto e/o illustrato?
non sono così brava!

3 libri da lasciare alle future generazioni
solo 3? Il Profeta, Il mondo di Sofia, il Viaggio di Teo.

Consigliaci 3 libri assolutamente da non perdere
non posso, ognuno ha i propri gusti!

Ora tocca a voi!
Ana
con Luci e Andrea

giovedì 23 giugno 2016

22 giugno 2016: il giorno prima della "RIPARTITA"

Oggi:
Ho smontato i rimesso a posto il tavolo e le panchine che avevo sistemato ieri per la bellissima serata con le ragazze del gruppo Villafranca di Leggere insieme ancora
Poi abbiamo montato la piscina. Nel senso che Adriano si è seduto e ha gonfiato con il compressore. Io:
- ho sistemato per terra i teli e via dicendo che fanno la base della nostra piscina
- ho portato in giardino la piscina e IL COMPRESSORE che pesa un quintale e mezzo
- ho sistemato tutte le rughe con i piedi dentro all'acqua ghiacciata
- ho portato costumi e asciugamani, vestito e svestito i bimbi ecc ecc ecc
Per onore di cronaca il trattamento cloro lo ha fatto lui mentre io preparavo la cena (tiravo fuori avanzi in realtà  )
Comunque sia, la mia schiena ormai sente il peso di essere rimasta la sola a tirare su i pesi!
Ma, rullo di tamburi! Adriano è in piedi, cammina, riesce a stare con noi giù in giardino seduto per più di un ora, domani inizia a lavorare dopo 2 mesi e mezzo di pausa, tra dolori, sconforto, paure. Con cicatrici fuori e anche dentro. Ma con rinnovato entusiasmo, con una visione diversa della vita, con tanti progetti per il futuro per noi e per loro. Ripartiamo da qui. Sempre da noi e dalla nostra forza, perché insieme non ci batte nessuno. TI AMO

La foto: noi 2 mesi fa. Dopo 15 giorni fermo a letto. Per non dimenticare.

domenica 14 settembre 2014

Sedute sul prato a leggere… per noi!


verona

Ieri ho fatto il primo incontro di “Leggere insieme… ancora!” di Verona, questa volta a Villafranca, a casa mia. Sono partita in bicicletta con il mio carico di libri e di sogni. Finito l’incontro, tornata a casa, ero esausta! Mi è calata la stanchezza dei quasi 2 mesi precedenti a tenere in vita il gruppo, a creare il blog, a cercare lupi. Ma come ho fatto ad arrivare fino a qui? Sinceramente, ci sono giorni che non mi sembra vero, un po’ come succede a tutte le mamme. Anche a voi capita di vedere i vostri figli e chiedervi ancora, con il sorriso tra le labbra, … “ma gli ho fatti io? sono davvero figli miei?” Eppure eccoci la, nella foto, sedute sul prato a parlare di libri, a raccontare di noi!

martedì 19 agosto 2014

"Millefogli" - nascita di una amante dei libri

Cari amici lettori!


Oggi vorrei parlare del mio essere lettrice... per aiutarvi a conoscermi meglio!

Il mio amore per i libri nasce grazie ai miei genitori. Mio padre mi portava spesso in libreria e ricordo che mi perdevo tra i libri, per poi sceglierne uno o due senza mai ricevere un no come risposta.

Ricordo mia nonna che mi leggeva a letto quando ero malata. Ricordo me stessa con i libri nascosti sotto i libri di testo che leggevo, senza potere fermarmi, quando i miei credevano che studiassi.

In Spagna i regali di Natale li portano i Re Magi. Ma certo, Babbo Natale lasciava sempre qualcosa. I miei avevano questo trucco... Babbo Natale lasciava i libri, così io durante le feste natalizie leggevo, molto!

I libri che mi sono rimasti impressi, che mi hanno fatto amare la lettura sono:
- "Mujercitas", dunque Piccole Donne! Si anche per me, Piccole Donne rimane un ricordo indelebile delle letture insieme alla mamma. Un po' ogni sera. Lacrime, gioie... insieme!
- "Los Cinco": le avventure di "The famous Five" di Enid Blyton. Una serie di libri che ricordo con grande affetto, cinque bambini che vivono meravigliose avventure durante le vacanze!
- "Africa a los 15 años": il racconto dell'Africa, dei tuareg, visto attraverso gli occhi di una quindicenne in viaggio con suo padre. Questo libro ha fatto nascere in me la voglia di viaggiare, di scoprire nuovi mondi, di conoscere altre culture.
- "Iliade" e "Odisea": letti a 13 anni su richiesta di mio padre, non pensavo mi sarebbero piaciuti così tanto! Poi sono passata a Shakespeare...
- "Il Diario di Anna Frank"... non credo di dover aggiungere niente, vero?

Molto tempo dopo, da mamma, ho scoperto "La Grande Fabbrica delle Parole" e "Alfonsino e la Luna" e mi sono resa conto di quante meraviglie si nascondevano nei libri definiti per bambini... e sono tornata bambina nelle letture con i miei figli... e nessuno mi ferma più!

Buone letture a tutti!
Ana 

sabato 5 luglio 2014

Imparare la natura #1: le formiche


DSC_0023

Quanto sono belle le cose che succedono per caso, senza aver predisposto oggettivi. Succede con le cene insieme ad amici, che vengono a fare un giro nel pomeriggio e si fermano fino a tardi perché ci si sente bene in compagni e viene naturale offrire un piatto di quello che abbiamo in frigo, non importa cosa sia.

Della giornata di ieri (qui potete leggere il mio sfogo) oggi mi rimangono solo i ricordi delle cose belle: