martedì 21 gennaio 2020

Gli ottimisti muoiono prima

Gli ottimisti muoiono prima
di Susin Nielsen
Il Castoro



Sotto il cappello con le orecchie da gatto che si è fatta da sé, Petula nasconde una buona dose di cinismo, la convinzione che a essere pessimisti ci si azzecca sempre e - soprattutto - il dolore per una perdita che sembra impossibile da superare. Certo, è stato un incidente. Ma i pessimisti dovrebbero prevedere gli incidenti, e Petula proprio non ce la fa a non sentirsi in colpa. A scuola la obbligano a partecipare a un gruppo di arteterapia per ragazzi in difficoltà, o - come direbbe lei - per ragazzi fuori di testa. E qui però che conosce Jacob, un bellissimo ragazzo pieno di umorismo e di energia, con una protesi al braccio e un doloroso segreto. L'amore è dietro l'angolo, ma è difficile lasciarsi il cinismo alle spalle. Come si fa a capire quando vale la pena correre il rischio?

Consigliato dai 12 anni

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Un bel gruppo di ragazzi con problemi, tutti diversi, che riescono a tornare a credere nella vita.

Attenzione spoiler
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Petula ha perso sua sorella piccola mentre era da sola con lei a casa. Un incidente ma si sente in colpa. Sono passati 2 anni e i suoi genitori non sembrano aver superato la cosa. Litigano. Petula fa di tutto per evitare i litigi, pulisce, sistema e gioca di anticipo.

Jacob è il nuovo arrivato e ha una protesi al braccio. E un segreto. Sembra felice ma ogni tanto si intravedono momenti oscuri.

Petula si è isolata dal mondo. Jacob riuscirà a farla rientrare.

Una bella storia di amicizia e amore, che può essere spunto per parlare di alcolismo, depressione, solitudine, suicidio.... Insomma in questo libro ce n'è per tutti.